MISURARE LE PERSONE
- Luigi Genua
- 21 apr
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 1 giorno fa

Molte organizzazioni dicono di voler “misurare le persone”, poi trattano ogni dato come se fosse uguale.
Qui nasce uno dei problemi più grandi nella #psicologiadellavoro, perché non tutte le informazioni hanno lo stesso significato.
Dire che un collaboratore appartiene al reparto HR o Sales non è come misurare il suo livello di stress.
#Classificare non significa hashtag#comprendere.
#Ordinare non significa hashtag#spiegare.
E #misurare non significa #interpretare bene.
In #psicologiadelleorganizzazioni esiste una differenza enorme tra:
* dare un’etichetta,
* creare una graduatoria,
* misurare una distanza,
* comprendere realmente quanto un fenomeno incida.
Eppure, molte decisioni aziendali vengono prese mescolando tutto:
feedback, performance, potenziale, clima, leadership, engagement… come se fossero la stessa cosa.
Il rischio?
Costruire #organizzazioni che sembrano “data driven”, ma che in realtà stanno solo trasformando persone complesse in categorie semplici.
La domanda più importante oggi non è: “Quanto stiamo misurando?”
Ma:
“Siamo davvero sicuri di capire cosa stiamo misurando?”



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